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Torino

Continua la guerra ai nomadi abusivi in via Ghedini: sgomberato un appartamento

Dopo l'occupazione dell'altra settimana, adesso uno sgombero. Ma restano altri appartamenti in mano ai nomadi

Continua la guerra ai nomadi abusivi in via Ghedini: sgomberato un appartamento

Prosegue l’attività delle forze dell’ordine sul fronte degli sgomberi nel quartiere Regio Parco, a Torino. Nella giornata odierna è stato eseguito un nuovo sgombero in via Ghedini numero 12, questa volta all’interno 16 al piano terra, a pochi giorni di distanza dall’intervento che aveva interessato l’interno 19 dello stesso stabile.

L’alloggio era occupato abusivamente da una famiglia numerosa, presente nell’appartamento da circa due anni. Una situazione ben nota ai residenti e alle forze dell’ordine, a causa dei frequenti episodi di disturbo, risse segnalate nel tempo e interventi legati a presunti maltrattamenti dell’uomo nei confronti della moglie. Secondo quanto emerso in più occasioni, l’uomo sarebbe stato inoltre sorpreso a guidare senza patente, spostandosi abitualmente a bordo di un camper.

La famiglia aveva già precedenti legati a episodi di occupazione abusiva e, infatti, aveva occupato un altro alloggio in via Cimarosa 30, interno 11, sempre al piano terra, dal quale era già stata sgomberata prima di trasferirsi in via Ghedini.

Lo sgombero fa parte di un piano di contrasto alle occupazioni abusive in Regio Parco, quartiere da tempo segnato da degrado, episodi di violenza e continui problemi di sicurezza. In questo contesto rientra anche il trasferimento della famiglia da via Cimarosa a via Ghedini, un comportamento che mette in luce la mancanza di volontà di rispettare le regole e di accogliere eventuali forme di sostegno offerte dal Comune.

A rendere più complesse le operazioni contribuisce inoltre la presenza di minori all’interno degli alloggi occupati, circostanza che rallenta gli interventi e impone il coinvolgimento dei servizi sociali e l’adozione di procedure più lunghe a tutela dei minori.

Da tempo i residenti denunciano una situazione diventata insostenibile: «Viviamo una situazione insostenibile, tra rumori, litigi e continui interventi delle forze dell’ordine. Vogliamo solo poter vivere tranquilli nel nostro quartiere», raccontano alcuni residenti.

Nel frattempo, nello stabile di via Ghedini 12 restano ancora due nuclei familiari, uno nell’interno 19 e l’altro nell’interno 18, una situazione che continua a destare preoccupazione tra i residenti e resta sotto stretta osservazione da parte delle autorità.

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