Cerca

Economia del territorio

Regione e Confindustria, patto per lo sviluppo: «Oggi il Piemonte corre come gli altri al Nord»

Export forte, disoccupazione ai minimi da 26 anni e richiesta di incentivi fiscali per alcune aree di Torino e Alessandria

Regione e Confindustria, patto per lo sviluppo: «Oggi il Piemonte corre come gli altri al Nord»

Tutta la giunta regionale riunita

Il Piemonte «corre come le altre Regioni del Nord» e vuole farlo con un metodo stabile di confronto tra istituzioni e imprese. È questo il messaggio emerso dall’annuale bilaterale tra la Giunta della Regione Piemonte e Confindustria Piemonte, un appuntamento che il presidente Alberto Cirio rivendica prima di tutto come «un metodo di lavoro». La «fotografia dello stato di salute del Piemonte», secondo il governatore, mostra una regione che ha recuperato terreno. «Dal 2009 a oggi abbiamo 9 punti di Pil in più. Oggi il Piemonte corre alla stessa velocità delle altre Regioni del Nord». Un risultato che, ammette, nasce anche dal fatto che «le altre hanno rallentato un pochino», ma soprattutto dal fatto che «noi abbiamo accelerato molto più di prima».

Le difficoltà non mancano: «C’è la crisi dell’auto, ci sono i dazi, ci sono tensioni internazionali evidenti». Eppure l’export continua a rappresentare un punto di forza, con circa il 44% del prodotto regionale venduto all’estero. A questo si aggiungono la forza dell'aerospazio e comparti tradizionali come agroalimentare e lusso. «E sull’occupazione abbiamo i tassi di disoccupazione più bassi degli ultimi 26 anni. Oggi in Piemonte lavorano più persone che in qualsiasi altro momento degli ultimi decenni».

Tra le priorità indicate dalla Regione c’è la semplificazione. «Domani va in aula Cresci Piemonte», ha ricordato Cirio. «Vuol dire dimezzare i tempi per ottenere autorizzazioni urbanistiche e strumenti di pianificazione, in tutte le materie di competenza regionale». Una legge “speciale”, legata alla stagione dei fondi europei, che punta a rendere più veloce l’apertura dei cantieri e l’insediamento di nuove imprese. «Ci viene chiesta semplificazione e noi rispondiamo con un intervento concreto».

Proprio sul tema dei tempi e dei costi si è soffermato il presidente di Confindustria Piemonte, Andrea Amalberto, con un esempio diretto: «Un imprenditore che deve investire fa due domande molto semplici: quanto costa e quando posso entrare. Oggi troppo spesso non sappiamo rispondere né all’una né all’altra». Il problema riguarda in particolare le aree industriali dismesse. «Se compri un sito da rigenerare ti trovi davanti a bonifiche, incertezze, tempi indefiniti. Così rischiamo di lasciare quei fabbricati abbandonati».

Da qui la proposta condivisa di istituire un fondo dedicato alle bonifiche e al recupero delle aree produttive, da inserire nella prossima programmazione europea. «Dobbiamo definire tempistiche e modalità operative certe», ha insistito Amalberto. «Altrimenti l’investitore sceglie un campo libero altrove». Altro capitolo strategico è l’energia. La Regione ha pubblicato la prima gara per le concessioni idroelettriche. «Oltre al canone, vogliamo energia», ha detto Cirio. «Energia che possiamo destinare a finalità sociali ma anche industriali, per sostenere imprese in difficoltà o attrarre nuovi investimenti».

Infine il tema delle Zone economiche speciali. In Piemonte sono operative le Zone logistiche speciali (Zls), ma la Regione punta a qualcosa di più incisivo. «In Italia le Zes hanno portato benefici fiscali importanti, ma non hanno mai riguardato il Nord», ha osservato Cirio. «Noi non chiediamo di applicarle a tutto il Piemonte. Sarebbe sbagliato pensare alla provincia di Cuneo o a quella di Novara. Ma ci sono aree della provincia di Torino o di Alessandria che hanno indicatori analoghi a quelli di territori che già beneficiano delle Zes».

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.