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Difesa
01 Marzo 2026 - 17:45
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha comunicato su X che sta rientrando in Italia via Oman, dopo essere rimasto bloccato a Dubai a causa della chiusura dello spazio aereo
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha comunicato su X che sta rientrando in Italia via Oman, dopo essere rimasto bloccato a Dubai a causa della chiusura dello spazio aereo e della cancellazione di numerosi voli seguite all’escalation militare in Medio Oriente. Il messaggio, pubblicato circa un’ora fa, è un lungo intervento con cui il ministro ricostruisce quanto accaduto e chiarisce le modalità del rientro.
Crosetto si trovava negli Emirati Arabi Uniti da venerdì 27 febbraio. Secondo quanto riferito, aveva raggiunto alcuni familiari con un volo civile partito da Roma. L’aggravarsi della situazione nell’area, con l’attacco a Dubai nel quadro delle tensioni legate al conflitto con l’Iran, ha comportato la sospensione di diversi collegamenti aerei, impedendogli di rientrare nei tempi previsti.
Sto rientrando in italia continuando a gestire da ieri la situazione delicata con tutti gli strumenti tecnici necessari per farlo anche all’estero.
— Guido Crosetto (@GuidoCrosetto) March 1, 2026
Rientrerò come ovvio da solo, per evitare l’esposizione ad ulteriori pericoli ad altri che viaggiando con me in condizioni attuali…
Nel post il ministro afferma di aver continuato a gestire “da ieri la situazione delicata con tutti gli strumenti tecnici necessari per farlo anche all’estero”. Precisa che tornerà in Italia da solo, spiegando che la scelta è motivata dalla volontà di evitare ulteriori rischi per altre persone. La famiglia resterà negli Emirati, dopo che – scrive – sono state verificate le condizioni di sicurezza, escludendo rischi rilevanti al di fuori di quelli legati alla situazione generale.
Per il rientro Crosetto utilizzerà un aereo militare. Nel messaggio dichiara di aver effettuato un bonifico al Comando del 31° Stormo di Ciampino, versando un importo triplo rispetto alla tariffa prevista per gli ospiti dei voli di Stato. La decisione, specifica, è stata presa “per mia scelta”, con l’obiettivo di evitare contestazioni sull’uso di un volo istituzionale.
Il ministro sottolinea inoltre di essere impegnato nel supporto all’unità di crisi della Farnesina per individuare soluzioni rapide e sicure a tutela dei cittadini italiani presenti nell’area. Aggiunge che la sua permanenza a Dubai nelle ultime ore sarebbe stata utile nella gestione dei rapporti con le autorità degli Emirati e nelle interlocuzioni con colleghi europei e mediorientali. È previsto anche un confronto con il Pentagono.
La vicenda ha generato reazioni politiche. Il generale Roberto Vannacci ha commentato sui social con un messaggio ironico. Il Movimento Cinque Stelle ha chiesto le dimissioni del ministro. Parte dell’opposizione ha inoltre sollevato interrogativi sul livello di informazione preventiva dell’esecutivo rispetto all’evoluzione della crisi nell’area mediorientale.
Crosetto, nel suo intervento, respinge le critiche e afferma che la situazione si è sviluppata con modalità e tempi non previsti sulla base delle precedenti dinamiche regionali. Il rientro in Italia è atteso nelle prossime ore.
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