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Animali
09 Febbraio 2026 - 10:55
Dal 1° gennaio 2024 fino al 31 dicembre 2026, è disponibile un bonus dedicato agli animali domestici introdotto dalla Legge di Bilancio 2024. Questo incentivo è pensato per gli over 65 che sostengono spese veterinarie per i propri animali da compagnia, detenuti a fini privati e non commerciali. Il contributo viene erogato direttamente dalla Regione di residenza, fino a esaurimento dei fondi.
Il bonus animali domestici rappresenta un aiuto economico per i cittadini con Isee inferiore a 16.215 euro, volto a coprire spese veterinarie per animali regolarmente registrati. L’importo può variare tra 200 e 300 euro all’anno.
Le Regioni gestiscono il bonus, definendo modalità di richiesta, importo e scadenze.
Il bonus è riservato a chi possiede animali da compagnia e soddisfa questi requisiti:
Età: 65 anni o più
Spese veterinarie: documentate e tracciabili
Animali registrati: iscritti al Sinac o a banche dati regionali
Isee: inferiore a 16.215 euro
Non tutti i proprietari sono quindi automaticamente idonei.
Gli animali da compagnia sono quelli detenuti principalmente per:
Compagnia e affetto
Scopi sociali o terapeutici
Esempi includono cani, gatti, furetti, uccelli, roditori e alcuni rettili. Devono essere registrati nel Sinac e dotati di microchip, secondo l’articolo 2 del decreto del Ministero della Salute del 30/04/2025.
Il Sinac è la banca dati nazionale per l’identificazione e tracciabilità di cani, gatti e furetti. Operativo dal 2025, centralizza i dati regionali per:
Contrastare il randagismo
Facilitare il ritrovamento di animali smarriti
Monitorare le movimentazioni tra regioni
Gestito dal CSN dell’IZS di Teramo, il Sinac garantisce un’anagrafe unica nazionale degli animali d’affezione.
L’Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) misura la condizione economica delle famiglie considerando reddito, patrimonio e composizione del nucleo familiare.
Per ottenerlo:
Presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu)
Tramite portale INPS, CAF o commercialista
L’Isee ordinario è valido fino al 31 dicembre dell’anno di emissione.
Il bonus animali domestici può essere utilizzato per:
Visite veterinarie: controlli, specialistici o urgenze
Interventi chirurgici per patologie o traumi
Degenza e anestesia
Esami di laboratorio
Farmaci veterinari
Non rientrano nel bonus:
Alimenti e diete speciali
Accessori: guinzagli, cucce, lettiere, giocattoli
Servizi estetici: toelettatura, lavaggio, addestramento
Acquisto dell’animale
Per accedere al bonus animali domestici è necessario:
Presentare domanda alla Regione di residenza
Allegare:
Codice microchip dell’animale
Dichiarazione Isee aggiornata
Copia delle spese veterinarie sostenute
Le Regioni erogano i fondi in base all’ordine di presentazione fino a esaurimento.
Il governo ha stanziato:
2024: 250.000 euro
2025: 237.000 euro
2026: 237.000 euro
Destinati a circa 2,2 milioni di over 65.
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