Cerca

Il caso

Tragedia a Porcari: famiglia uccisa dal monossido di carbonio, confermati i test tossicologici

Le indagini sui tempi dei soccorsi puntano a chiarire i ritardi dovuti a un errore sul numero civico

Tragedia a Porcari: famiglia uccisa dal monossido di carbonio, confermati i test tossicologici

I risultati dei test tossicologici confermano la tragica causa della morte della famiglia Kola, composta da Arti Kola, sua moglie Jonida, 48 anni, e dai figli Hajdar, 22, e Xhesika, 15, deceduti mercoledì scorso nella loro abitazione a Porcari (Lucca).

Le analisi del medico legale Stefano Pierotti hanno evidenziato livelli altissimi di emoglobina legata al monossido di carbonio, incompatibili con la vita. Secondo quanto riportato, questi esami sarebbero sufficienti a chiarire le cause del decesso, rendendo superflui ulteriori approfondimenti.

Parallelamente, la Pubblico Ministero di Lucca, Paola Rizzo, ha ordinato l’acquisizione dei tabulati del 112 e del 118 per chiarire eventuali ritardi nei tempi dei soccorsi.

Secondo le ricostruzioni, la prima chiamata di emergenza è stata effettuata alle 20 dal figlio maggiore, che aveva chiesto aiuto per la sorella più piccola. Tra la chiamata e l’arrivo dei soccorritori sono trascorsi circa 90 minuti, a causa di un errore nell’indicazione del numero civico. L’ambulanza si era recata al civico sbagliato e, nel frattempo, il telefono del giovane risultava irraggiungibile. È probabile che, durante questo intervallo, tutti i membri della famiglia fossero già privi di sensi.

I vigili del fuoco, su delega della Procura, hanno inoltre effettuato controlli tecnici sulla caldaia e sull’impianto di riscaldamento dell’abitazione, risultati nuovi ma potenzialmente coinvolti nella fuga di monossido di carbonio.

La tragedia ha scosso profondamente la comunità locale: molti cittadini hanno partecipato alla veglia di ricordo, ricordando la famiglia con affetto e solidarietà.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.