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il Fallimento

Carignano, il Comune chiede l’ammissione al passivo nel fallimento Panzera

L’amministrazione comunale ha avviato l’iter dopo aver appreso la notizia nel 2023 e ha presentato al curatore fallimentare la richiesta

Carignano, il Comune chiede l’ammissione al passivo nel fallimento Panzera

Il Comune di Carignano ha deciso di insinuarsi nel fallimento della ditta Panzera, società storica specializzata in fuochi artificiali, per la quale è stata disposta la liquidazione giudiziale

Il Comune di Carignano ha deciso di insinuarsi nel fallimento della ditta Panzera, società storica specializzata in fuochi artificiali, per la quale è stata disposta la liquidazione giudiziale nel 2022. L’amministrazione comunale ha avviato l’iter dopo aver appreso la notizia nel 2023 e ha presentato al curatore fallimentare la richiesta di ammissione al passivo.

Il credito rivendicato dal Comune ammonta a 175.110,50 euro ed è indicato come “privilegiato”. La somma, secondo quanto riportato, deriva da avvisi di accertamento emessi negli anni precedenti e rimasti insoluti. Con l’insinuazione al passivo, l’ente intende far valere formalmente le proprie ragioni all’interno della procedura concorsuale, seguendo le modalità previste per i creditori.

L’ammissione al passivo consente al Comune di concorrere, secondo le regole stabilite dalla procedura, alla ripartizione delle eventuali risorse disponibili, tenendo conto della natura del credito e della graduazione prevista. Sarà il curatore, sulla base della documentazione presentata, a valutare la richiesta e a inserirla nell’elenco dei creditori ammessi, con la relativa collocazione.

La vicenda riguarda una delle realtà storiche del territorio, entrata in liquidazione giudiziale nel 2022, e prosegue ora nella fase di accertamento e gestione dei crediti.

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