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CHAMPIONS LEAGUE

Spalletti e la Juve: "A Monaco siamo liberi di testa, ma...". E che scintille con Conte!

Il tecnico bianconero presenta l'ultima di Champions e replica al tecnico dei partenopei: "Ex campioni d'Italia? Pensavo che..."

Il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti

Il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti

Per una volta, la Juventus non avrà l’ossessione della vittoria. I bianconeri, infatti, si presenteranno a Montecarlo contro il Monaco avendo già in tasca il pass per i play-off di Champions, traguardo minimo stagionale. Entrare tra le prime otto è ancora una possibilità, anche se non dipende solo da un eventuale blitz di Locatelli e compagni in Francia: la Juve inizia il turno al quindicesimo posto con 12 punti, il Chelsea ottavo ne ha appena 13 ma vanno superate le sette squadre in mezzo, tra cui anche Inter e Atalanta.

"Non c’è situazione migliore della nostra, scenderemo in campo senza la tensione del risultato - dichiara Spalletti - e vedremo che livello riusciremo ad esprimere con la testa libera" l’analisi del tecnico in vista dell’ultima gara della prima fase della competizione europea. "Il Monaco non può fare calcoli, noi giochiamo per vincere perché è l’unico modo per provare ad aspirare a qualcosa di più, ecco perché sarà una gara aperta - spiega il tecnico dei bianconeri alla vigilia - e affronteremo una squadra forte, hanno alcune individualità importanti". Nella sua Juve, invece, è prevista più di una rotazione: “Abbiamo giocato due giorni fa e torneremo in campo tra due giorni, cambieremo qualcosa in formazione - annuncia Spalletti davanti a microfoni e telecamere - ad esempio in difesa ci sarà Kalulu e a centrocampo Koopmeiners, mentre in attacco ci sarà Openda". Tra Bremer e Gatti è prevista una staffetta nella retroguardia, anche Yildiz può rifiatare almeno per una parte di gara, poi sono in atto valutazioni sui diffidati: la lista è formata da Cabal, Cambiaso, Kelly e Locatelli.

Intanto, con qualche giorno di ritardo, è scoppiata la polemica a distanza sull’asse Torino-Napoli: dopo il 3-0 dello Stadium, in conferenza stampa Spalletti aveva definito i partenopei come "ex campioni d’Italia", poi in zona mista si è corretto parlando "dei meglio di tutti, dei campioni d’Italia", come pubblicato sui propri social dallo stesso tecnico toscano. A Conte non è andata giù, "Abbiamo lo scudetto cucito sul petto, ci vuole rispetto" l’uscita dell’azzurro; "Pensavo fosse intelligenza artificiale, ma parliamo di temi da Champions" la replica del bianconero.

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