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Maturità 2026: come cambia la prova orale per tutti i licei

Dal colloquio sulle quattro materie principali all’importanza crescente dell’educazione civica, ecco tutte le novità del Ministero dell’Istruzione

Maturità 2026: come cambia la prova orale per tutti i licei

La Maturità 2026 porta con sé importanti cambiamenti nella prova orale. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ridefinito le modalità dell’esame, passando dall’analisi di un testo scelto dalla commissione a un colloquio focalizzato su quattro materie principali.

Materie dell’orale per i principali licei

Le discipline oggetto del colloquio variano in base all’indirizzo scolastico:

  • Liceo Classico: Italiano, Latino, Storia e Matematica

  • Liceo Scientifico: Italiano, Matematica, Storia e Scienze Naturali

  • Liceo Scienze Umane: Italiano, Lingua e Cultura Straniera, Storia dell’Arte

  • Liceo Linguistico: Italiano, Due Lingue Straniere, Scienze Naturali

  • Liceo Musicale: Italiano, Teoria, Analisi e Composizione, Storia della Musica

  • Liceo Artistico: Italiano, Discipline Artistiche, Due Lingue Straniere

Rimane invariata per tutti i licei l’attenzione su lingua e letteratura italiana, mentre le altre materie dipendono dall’indirizzo di studio.

Come cambia il colloquio

Rispetto alla Maturità 2025, il colloquio non partirà più dall’analisi di un materiale scelto dalla commissione.

La discussione sarà concentrata sulle quattro materie principali e avrà una durata indicativa di 50-60 minuti. Durante il colloquio lo studente presenterà anche un elaborato o un progetto multimediale legato ai percorsi per le competenze trasversali (ex alternanza scuola-lavoro) e alle altre esperienze curriculari.

L’educazione civica sempre più centrale

L’educazione civica assume un ruolo crescente. Dal 2025 è prevista la discussione di un elaborato critico sulla cittadinanza attiva e solidale per chi ha ottenuto il “6” in condotta.

Nel 2026, le domande di educazione civica saranno integrate nel colloquio e valutate dalla commissione con lo stesso peso delle altre parti del colloquio, secondo una griglia di riferimento che determina l’influenza sul voto finale.

La valutazione finale

Il punteggio dell’orale può arrivare fino a 20 punti, con la possibilità di aggiungere fino a 3 punti extra per studenti che, sommando prove scritte e credito scolastico, superano la soglia dei 90 punti.

Durante l’esame, lo studente dovrà dimostrare di:

  • Avere acquisito conoscenze e metodi delle singole discipline

  • Saper collegare e argomentare i contenuti

  • Dimostrare il proprio profilo culturale, educativo e professionale, come previsto dalla riforma del 2017

Il colloquio quindi verifica sia la padronanza della lingua italiana, sia la capacità di ragionare e approfondire temi diversi.

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