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Il luogo
12 Febbraio 2026 - 23:30
Nel cuore del Lago Maggiore, tra Intra e Pallanza, si trova Villa Taranto, uno dei giardini botanici più celebri e spettacolari al mondo. Nel 2014, gli utenti della piattaforma Theneeds hanno premiato Villa Taranto come “il giardino più bello del mondo”, superando mete iconiche come Versailles in Francia e i Gardens at the Cloisters negli Stati Uniti.
Il parco si estende su oltre 16 ettari e ospita più di 200.000 piante lungo 7 chilometri di percorsi, attirando ogni anno più di 150.000 visitatori. La storia di Villa Taranto è affascinante: edificata nel 1870 come “La Crocetta” dal Conte Corsetti, la villa passò poi alla Marchesa Rosamund Marke Wood, prima di essere acquistata nel 1931 dal capitano scozzese Neil McEacharn. La sua visione trasformò la proprietà in un grande giardino all’inglese, in cui ogni dettaglio ricordava la Scozia natale del capitano.
I lavori di ammodernamento durarono quasi un decennio, e McEacharn ribattezzò la villa in onore del suo antenato, Étienne Macdonald, Duca di Taranto. I giardini, aperti al pubblico dal 1952, furono donati allo Stato Italiano nel 1962, con vincoli culturali, scientifici e didattici. Oggi, la villa ospita gli uffici della Prefettura del Verbano-Cusio-Ossola, mentre i giardini continuano a stupire per la loro ricchezza botanica.
Tra le attrazioni più suggestive del parco troviamo il viale delle conifere, con esemplari provenienti da tutto il mondo, e la valletta delle felci, dove spiccano le Dicksonia antarctica. La fontana dei Putti, circondata da aiuole fiorite e Colocasia esculenta, e il labirinto dei tulipani, che in primavera ospita oltre 80.000 bulbi, rappresentano punti imperdibili per i visitatori. Dopo la fioritura dei tulipani, le aiuole vengono arricchite da 350 varietà di dalie, creando uno spettacolo unico per tutta l’estate.
La serra delle piante tropicali custodisce la magnifica Victoria cruziana, mentre il viale degli aceri e le aree dedicate alle camelie offrono scorci di rara bellezza. La Cappella di Sant’Antonio da Padova, edificata nel 1965, ospita le spoglie del capitano McEacharn, immersa tra vasche di ninfee e un ambiente che unisce sacralità e natura.
Altri punti di interesse includono la valletta, con il suo ponte a arcata unica di 35 metri, i terrazzamenti fioriti, il viale delle personalità e il giardino d’inverno, dove vengono custodite le piante più delicate. Non manca un tempietto romantico e l’erbario, situato nell’edificio accanto all’ingresso.
Visitare Villa Taranto significa immergersi in un mondo di colori, profumi e biodiversità, un’esperienza indimenticabile per tutti gli amanti della natura e della bellezza.
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