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La svolta di Stellantis

Fiat, sciopero (di un'ora) a Mirafiori. Ora Stellantis scopre che i lavoratori sono pochi?

Mannori (Fiom): "Carichi eccessivi di lavoro sulla linea della Fiat 500 Ibrida. L'azienda deve investire di più"

Fiat, sciopero (di un'ora) a Mirafiori. Ora Stellantis scopre che i lavoratori sono pochi?

Dopo la falsa partenza di lunedì, oggi martedì 3 febbraio Mirafiori si ferma per uno sciopero. Il motivo? L'eccessivo carico di lavoro degli addetti della linea della Fiat 500 Ibrida

Lo stop è avvenuto tra le 10.10 e le 11.10, partendo dalla sezione del montaggio porte. "Sono settimane che denunciamo il fatto che ci siano postazioni sovraccariche di lavoro, con carichi non consoni - spiega Gianni Mannori, delegato Fiom a Mirafiori -, molto elevati. Noi questa situazione non possiamo tollerarla perché i lavoratori sono molto sotto pressione".

Questi sono i giorni del ritorno alla piena produzione di Mirafiori, il mese annunciato della fine della cassa integrazione: ma per raggiungere l'obiettivo di produzione della Fiat 500 Ibrida - che a regime, il prossimo anno, dovrebbe arrivare a 100mila vetture l'anno -, ora Stellantis potrebbe accorgersi che i lavoratori, dopo turn over naturale e uscite incentivate, sono troppo pochi?

"L'azienda non pensi che, avendo affamato i lavoratori con cassa integrazione per anni - prosegue Mannori, precisando che si è trattato praticamente di uno sciopero spontaneo -, adesso questi lavoratori possano accettare qualsiasi genere di condizione. In quel settore come su altri. Riteniamo che l'azienda debba porre attenzione agli investimenti che questa linea necessita".

Stellantis in queste settimane sta ancora portando avanti le assunzioni - interinali - con i 440 addetti annunciati dal ceo Antonio Filosa. Assunzioni e inserimenti che stanno procedendo a rilento, anche per le difficoltà sostenuti dalle agenzie di trovare il personale necessario.

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