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Sanità territoriale sotto osservazione

Case della Salute ASL To3, Canalis (Pd): richieste chiarimenti su proroga e contratti

Torino, 9 gennaio 2026: citata una nota regionale con nulla osta fino al 28 febbraio 2026. La consigliera segnala 22 addetti coinvolti

Case della Salute ASL To3, Canalis (Pd)

La consigliera regionale del Partito Democratico Monica Canalis interviene sul futuro delle Case della Salute dell’ASL To3 e sulla posizione contrattuale dei lavoratori impiegati nelle sedi

La consigliera regionale del Partito Democratico Monica Canalis interviene sul futuro delle Case della Salute dell’ASL To3 e sulla posizione contrattuale dei lavoratori impiegati nelle sedi di Beinasco-Borgaretto, Cumiana, Pianezza e Vigone. Canalis riferisce di aver potuto visionare una nota datata 9 gennaio, attribuita al direttore regionale della sanità Sottile, nella quale viene espresso il nulla osta alla proroga dello stato in essere fino al 28 febbraio 2026, “nei limiti dell’autonomia aziendale”.

Secondo la consigliera, il documento è sintetico e non costituirebbe, a suo giudizio, un atto in grado di garantire una copertura giuridica e finanziaria pienamente definita per i servizi erogati nelle quattro strutture e per i 22 lavoratori coinvolti. Canalis aggiunge che la nota, sempre secondo la sua ricostruzione, non menzionerebbe la conversione delle sedi in Case della Comunità spoke e chiede che venga chiarito in tempi rapidi come l’ASL intenda garantire la continuità contrattuale delle figure professionali interessate, in vista della scadenza del 28 febbraio 2026.

La consigliera elenca inoltre la composizione del personale, per sede: Beinasco-Borgaretto con 9 lavoratori (di cui 8 dipendenti della cooperativa Coesa e 1 libero professionista); Pianezza con 6 lavoratori (di cui 3 dipendenti della cooperativa TeamAPP e 3 liberi professionisti); Vigone con 4 lavoratori, indicati come dipendenti dell’associazione dei medici; Cumiana con 3 lavoratori.

Canalis conclude chiedendo che ASL To3 e Regione Piemonte definiscano in tempi stretti la prospettiva contrattuale e che le decisioni vengano comunicate con trasparenza e tracciabilità.

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