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Sapori

I primi cioccolatini della storia? Sono nati a Torino nel 1790: ecco dove poterli gustare anche oggi

Si chiamano Diablottini e saranno disponibili in occasione di CioccolaTò dal 12 febbraio alla Farmacia Del Cambio

I Diablottini

I Diablottini

Si chiamano Diablottini e la loro carta d'identità li fa risalire al lontano 1970 quando proprio a Torino (e dove se no?) furono creati come i Diavoletti del Confetturiere Piemontese. In sostanza, secondo la storia, si tratta dei primi cioccolatini storico documentati in Europa. A riproporli nella ricetta originale sarà, dal 12 febbraio, in occasione di CioccolaTò, la Farmacia Del Cambio.

Si tratta di un nuovo prodotto ma che affonda, però, le radici nell'antica pasticceria. Ecco allora questi gustosi Diablottini realizzati sulla ricetta così composta: una base di cioccolato fondente, impreziosita da un mix di frutta secca – pistacchi, mandorle e nocciole – e frutta candita - arancia, limone, bergamotto e albicocca. 

Il nome Diablottini – dal piemontese diablotìn, “piccolo diavolo” –è l’evoluzione linguistica di Diavoletti. Nascono a Torino tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento, quando la città stava diventando uno dei principali centri europei di lavorazione del cioccolato. All’epoca la cioccolata si consumava soprattutto come bevanda di corte, densa e speziata: una moda arrivata a Torino dalle corti francesi, influenzate a loro volta dalla Spagna. Proprio a Torino, i maestri cioccolatieri la trasformarono in piccole praline da gustare in un solo boccone, dando vita a una tradizione locale unica.

Diablottini della Farmacia Del Cambio saranno disponibili a partire dal 12 febbraio, e si inseriscono in un percorso che valorizza la grande tradizione dolciaria torinese, riletta con creatività e spirito contemporaneo.  Sono venduti in eleganti cofanetti da due diversi formati: piccolo da 6 pezzi al costo di 8 euro; grande da 15 pezzi al costo di 14 euro.

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