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Il caso

Torino viaggia 100 all'ora: oltre 800mila le sanzioni nel 2025

L'infrazione più diffusa la sosta irregolare: quasi una multa al minuto

malasosta

Telecamere e disco orario contro i furbi della malasosta

Torino continua a correre. E non sempre nei limiti. Lo certifica il bollettino, ancora provvisorio, del numero di sanzioni elevate nel 2025 sotto la Mole: 827.202, una media che sfiora i 100 verbali all’ora, uno e mezzo al minuto.

Il dato non è ancora definitivo poiché i termini per alcune notifiche non sono scaduti, ma l'erario torinese fa già contare un bottino da 36,5 milioni di euro.

Numeri che sono stati comunicati questo pomeriggio in Consiglio comunale dall’assessore alla Polizia municipale Marco Porcedda, rispondendo a un’interpellanza del vicecapogruppo di Torino Bellissima Pierlucio Firrao.

Strisce blu regine delle infrazioni

A guidare la classifica delle violazioni è la sosta irregolare sulle strisce blu: 212.099 verbali tra ticket dimenticati sul cruscotto e soste oltre l’orario consentito. Subito dopo, con 107.249 sanzioni, gli accessi non autorizzati alle corsie preferenziali e alle Zone a traffico limitato.

Capitolo a parte per i controlli automatici: tra semafori T-Red e autovelox, le infrazioni accertate sono state 390.187. Un numero che, da solo, racconta quanto la tecnologia pesi ormai nei bilanci delle contravvenzioni.

Incidenti: numeri stabili

Nel 2025 la Polizia locale ha rilevato 4.425 sinistri, che hanno ferito 4.341 persone, con 17 morti. Dati che restano sostanzialmente in linea con l’anno precedente.

Ed è proprio su questo punto che si accende lo scontro politico. Firrao sostiene che «l’85% delle multe sarebbe stato dichiarato inammissibile dal Codice della strada» e ricorda lo spegimento dell’autovelox di corso Unità. «I numeri – afferma – dimostrano che più sanzioni non equivalgono automaticamente a più sicurezza. La prevenzione non si fa a colpi di verbali».

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