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IL RECORD

Torino capitale del cioccolato: in 200mila in piazza Vittorio

La kermesse torinese registra numeri da capogiro, ma si pensa già al 2027

Torino capitale del cioccolato: in 200mila in piazza Vittorio

CioccolaTò 2026 si è chiusa con un trionfo record a Torino, attirando oltre 200mila visitatori in Piazza Vittorio Veneto in soli cinque giorni. L'evento, promosso dalla Camera di commercio di Torino e dalla Città di Torino con l'organizzazione di Turismo Torino e Provincia, ha confermato il capoluogo piemontese come capitale italiana del cioccolato.

Numeri del Successo

La kermesse ha registrato 200mila presenze uniche, con una media di 40mila al giorno e picco domenica 15 febbraio (65.580 visitatori); il 95% italiani, soprattutto dal Piemonte (71%), e 5% stranieri da Francia, Svizzera e Spagna. Circa 2.500 prenotazioni per 100 eventi in 15 location, quasi tutti sold-out, più 5mila euro raccolti per Fondazione Paideia. Il 91% degli 60 espositori (45% da fuori Torino) tornerà nel 2027.

I visitatori 

Analizzando nel dettaglio le regioni italiane, il Piemonte si posiziona al primo posto con il 71% dei visitatori. ​ Seguono, con percentuali più contenute, la Lombardia (5,14%), la Puglia (4,53%), il Lazio (2,72%) e la Toscana (2,11%). Per quanto riguarda il soggiorno, il 54,87% dei visitatori ha soggiornato solo per la giornata, ma ben il 30% si è fermato per 3 notti. ​Il target che ha scelto Torino per CioccolaTò è composto principalmente da coppie e famiglie (37,07%), seguito da amici e colleghi (21,55%), da partecipanti con gruppo organizzato (2,59%) e da visitatori singoli (1,72%). Il pubblico è per il 56% femminile, 44% maschile. 

Il 2027

Nel 2027 il Belgio sarà paese ospite d'onore, grazie a un legame con i musei Choco-Story, rafforzando i ponti internazionali. L'edizione ha incluso un grande successo anche nell'area B2B, kids e Fabbrica del Cioccolato, con 70 stand e Maestri del Gusto che hanno animato la piazza come laboratorio goloso. Numeri che portano a pensare il format e le aree verranno replicate anche l'anno prossimo.

Le dichiarazioni 

«Siamo molto soddisfatti non solo dei numeri e dei risultati raggiunti, ma soprattutto del fatto che la nuova formula che abbiamo costruito intorno a questa grande festa del cioccolato sia stata così apprezzata dagli espositori e così ben compresa dal pubblico, che ha affollato la piazza e partecipato ai numerosi appuntamenti proposti in programma – spiega Massimiliano Cipolletta, Presidente della Camera di commercio di Torino – Oggi chiudiamo positivamente questa edizione e già ci mettiamo al lavoro per la prossima con istituzioni, associazioni di categoria e tutti i partner, individuando fin da oggi il Belgio come Paese ospite e iniziando a progettare molte altre novità di respiro internazionale».

Come sottolineato da Domenico Carretta, assessore ai Grandi eventi della Città di Torino: «La scommessa di riportare CioccolaTò, a febbraio, nel cuore di piazza Vittorio, dove tutto è iniziato, è stata vincente. Registrare oltre 200mila presenze in soli cinque giorni, conferma Torino come capitale del cioccolato. Abbiamo visto una città viva, capace di far dialogare la tradizione dei nostri Maestri del Gusto con l’innovazione e la solidarietà, grazie al prezioso contributo raccolto per la Fondazione Paideia. Il legame che stringeremo nel 2027 con il Belgio, paese ospite, segna l’inizio di un nuovo capitolo: l’obiettivo è trasformare sempre di più questa rassegna in un ponte culturale ed economico tra le grandi città europee».

«Celebriamo la chiusura di CioccolaTò 2026 con soddisfazione – dichiarano Paolo Bongioanni, assessore (tra le tante nomine) al Commercio, Cibo eTurismo e Andrea Tronzano, assessore al Bilancio e allo Sviluppo delle attività produttive della Regione Piemonte – Il successo di questa edizione conferma Torino e il Piemonte quali capitali indiscusse del cioccolato, capaci di attrarre appassionati da ogni provenienza. La straordinaria affluenza registrata in questi giorni testimonia la vitalità di una manifestazione che esalta le radici artigianali e la memoria industriale del nostro territorio. Piazza Vittorio Veneto si è trasformata in un grande laboratorio a cielo aperto. Lo stand della Regione ha accolto il pubblico con una vastissima offerta di materiale promozionale che ha permesso di scoprire le bellezze e le eccellenze del nostro territorio. L’evento ha saputo unire l’eccellenza gastronomica alla solidarietà, grazie alla collaborazione con la Fondazione Paideia. Guardiamo già al futuro con entusiasmo: l’edizione 2027 vedrà il Belgio come Paese ospite d’onore, un’iniziativa che rafforzerà il legame tra la nostra tradizione e un’altra eccellenza mondiale, aprendo nuove prospettive internazionali. Grazie di cuore agli organizzatori, ai partner istituzionali, ai produttori e ai numerosi visitatori».

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